E tu slegalo subito

13/06/2015

cover focus

Venerdì 5 giugno 2015, a Pistoia, nell’VIII Forum salute mentale Giovanna Del Giudice, insieme a Piero Cipriano e Maria Grazia Serra, ha dato avvio alla campagna per l’abolizione della contenzione, a partire dai Dipartimenti di salute mentale. La questione della contenzione, insieme alle pratiche limitative della libertà delle persone in cura, è una delle criticità messe al centro dal Forum fin dalla sua costituzione nel 2003. Così scrivevamo insieme a Franca Ongaro Basaglia: “La buona pratica è il risultato di una volontà collettiva di partire comunque dal rispetto e dalla libertà della persona che certamente proviene da una storia in cui questo rispetto e libertà sono venuti meno o non sono mai esistiti. La buona pratica cresce e si sviluppa attorno a questo nucleo centrale, da cui si dipana ogni altro intervento. La contenzione blocca questo sviluppo nellatto stesso che parte dal massimo dellumiliazione e della mortificazione della persona e ripropone la copertura della nostra incapacità ad affrontare diversamente la sofferenza e la violenza, con una risposta irresponsabile di violenza e di difesa di sé, di violenza da parte del più forte, e di chi è in condizione di porre una distanza fra sé e laltro: il ruolo, le regole, listituzione, il potere.” Oggi, tanto più dopo le morti conosciute di Giuseppe Casu e di Francesco Mastrogiovanni, rimasti legati nel Servizio psichiatrico di diagnosi e cura di Cagliari (2006)  e di Vallo della Lucania (2009) per un tempo drammaticamente lungo, 7 giorni e 4 giorni, fino alla morte, tale trattamento è uscito dal sommerso e nessuno può più dire di non sapere. Il 23 aprile il Comitato nazionale di Bioetica ha espresso parere per il superamento della contenzione meccanica, pratica cruciale dal punto di vista etico e giuridico, attuata in particolare nei confronti dei pazienti psichiatrici e degli anziani. La contenzione annienta chi la subisce ma anche chi la attua. “Il processo di “cosificazione” del malato contamina l’operatore, oggettivandolo, negandogli forza, capacità di relazione, di confronto”. L’impegno per l’abolizione della contenzione, trattamento inumano e degradante assimilabile alla tortura, riguarda tutti, cittadini, politici, operatori, persone con esperienza, familiari… La campagna vuole avere inizio dai “luoghi della cura” ma vuole pure andare oltre le mura delle istituzioni e degli specialismi, produrre dibattito e mobilitazione politica e sociale, unica condizione per la sua abolizione.

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Illustrazione di Roberto Sambonet, il disagio mentale

Cronologia:

- 28 febbraio 2017: Presentazione in Senato della ricerca sulla Contenzione meccanica in Italia

A un anno dalla presentazione della campagna per l’abolizione della contenzione …e tu slegalo subito, il 28 febbraio in Senato nella sala di Santa Maria in Aquiro,  A Buon Diritto, in collaborazione con la rete di …e tu slegalo subito,  presenta  la ricerca Contenere la contenzione meccanica in Italia. Primo rapporto sui diritti negati dalla pratica di legare coercitivamente i pazienti psichiatrici nei Spdc, curata dal prof. Sergio Mauceri, con l’intervento del senatore Luigi Manconi.

Per la rete di  …e tu slegalo subito vengono presentate  le note alla ricerca di Giovanna Del Giudice.

 

La ricerca Sintesi della ricerca Note al rapporto di ricerca di Giovanna Del Giudice
- 7 febbraio 2017: “… E tu slegalo subito” incontra il Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale

La delegazione, formata da Valentina Calderone e  Stefano Cecconi, illustra al  Garante nazionale, Mauro Palma, gli obiettivi della campagna richiedendo un possibile ruolo del Garante nazionale e di quelli regionali.

Il Garante, ribadendo che le sue funzioni riguardano anche i cittadini sottoposti a TSO in quanto privati, seppur per motivi sanitari, della libertà personale, informa di stare predisponendo una specifica linea di attività rivolta alle garanzie per le persone con TSO, sia quelle provenienti dalla libertà che dal carcere. In questo senso, considerato che la contenzione, come segnala anche il Comitato Nazionale per la Bioetica, viene praticata in numerosi SPDC (ma non in tutti) e anche per pazienti in TSO ma non solo, sarà certamente considerata tra le criticità del TSO stesso.

- 18 gennaio 2017: Incontro tra Anci Nazionale e il Comitato per la campagna contro le contenzioni meccaniche

Una delegazione della campagna per l’abolizione della contenzione meccanica in psichiatria, nelle RSA e nelle residenze per disabili, incontra a Roma, nella sede del centro studi dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), il responsabile del welfare, dr. Luca Pacini, e la dr.ssa Chiara Minicucci.

Per il comitato “e tu slegalo subito”  è presente Vito D’Anza del Forum Salute Mentale, Valentina Calderone di A Buon Diritto e Fabrizio Starace della Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica.

Il Comitato, dopo aver illustrato gli obiettivi della campagna, evidenzia come in Italia non esistono dati certi sui casi di contenzione meccanica: né il Ministero né le Regioni sono dotati di un sistema di monitoraggio del fenomeno. Il comitato evidenzia pure l’incertezza dei dati dei TSO.

L’ANCI mostra disponibilità ad attivarsi su entrambe le questioni.

- 12 dicembre 2016: Riunione delle associazioni promotrici della campagna “… e tu slegalo subito”

Alla riunione, con sede a Firenze,partecipano i rappresentanti delle Associazioni prime firmatarie: Franco Alaimo (Cittadinanzattiva), Valentina Calderone (A Buon Diritto), Stefano Cecconi (Cgil), Vito D’Anza (Forum Salute Mentale), Giovanna Del Giudice (ConF.Basaglia), Alessandro Sirolli (180Amici).

Obiettivo dell’incontro è fare il punto su dove si è e definire le prime azioni future.

 

Report riunione
- 15 novembre 2016: Processo sulla morte di Mastrogiovanni – Corte d’Appello di Salerno

Il 15 novembre la  Corte di Appello di Salerno ha condannato sei medici e undici  infermieri del Servizio psichiatrico  ospedaliero di Vallo della Lucania per la morte di Franco Mastrogiovanni ricoverato il 30 luglio 2009 e legato al letto per 87 ore, fino ed oltre, la morte.

Questa  sentenza ripristina la verità, mettendo al centro della cura la libertà, la dignità, i diritti fondamentali della persona,   in particolare quando questa vive un momento di grande fragilità, quando di più  necessita di ascolto, vicinanza, relazione, competenza ed etica da parte dei professionali.

La sentenza di Salerno rafforza la campagna nazionale …e tu slegalo subito per l’abolizione della contenzione, sancendo l’illeggittimità della contenzione meccanica, trattamento inumano e degradante assimilabile alla tortura.

Da forza agli operatori e ai Dipartimenti di salute mentale che operano nel rispetto dei diritti delle persone in cura, senza sopraffare o violare.

Indica la necessità di servizi adeguati per organizzazione, risorse, personale e formazione.

Da forza alle persone con esperienza di disturbo mentale e ai loro familiari riconoscendo i loro diritti fondamentali.

Riconosce che la violazione della libertà dell’altro è sottrazione di libertà e dignità per ognuno di noi.

- 14 ottobre 2016: ATTENZIONE – Raccomandazioni Regione FVG per il superamento della contenzione

Il 14 ottobre la Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato una delibera di “Raccomandazioni per il superamento della contenzione nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie, assistenziali pubbliche e private convenzionate con il sistema sanitario regionale”.

 

Delibera di giunta del 14 ottobre 2016

Raccomandazioni per il superamento della contenzione

- 12 ottobre 2016: La sesta audizione della Commissione diritti umani del Senato (Comitato Nazionale per la Bioetica)

Continuano le audizioni della Commissione diritti umani del Senato finalizzate all’indagine conoscitiva sulla contenzione e i sui meccanismi di tutela dei diritti umani vigenti in Italia e nella realtà internazionale con l’audizione dei professori Stefano Canestrari e Grazia Zuffa, membri del Comitato Nazionale per la Bioetica.

Resoconto sesta audizione
- 1 ottobre 2016: Le adesioni alla campagna degli Ordini professionali

In questi mesi di avvio della campagna …e tu slegalo subito per l’abolizione della contenzione gli ordini professionali,  di seguito elencati, hanno aderito alla campagna.

Sono tutte adesioni  significative che ci auguriamo possano coinvolgere altri ordini professionali.

È indispensabile avviare una sempre più ampia discussione sull’etica della cura. Avviare  programmi  formativi su queste tematiche per trasformare le culture, le pratiche e le organizzazioni, onde  garantire il rispetto dei diritti delle persone in cura così come sancito dagli artt. 13 e 32 della Carta Costituzionale, l’applicazione delle Convenzione dell’ONU sui diritti delle persone disabili (artt. 14-17), la revisione dei codici deontologici professionali che ammettono tuttora pratiche restrittive e coercitive.

> Febbraio 2016 – AIFI (Associazione Italiana Fisioterapisti) aderisce alla campagna …e tu slegalo subito.

Documento adesione AFI

> Marzo  2016 -  Il Collegio IPASVI (Infermieri professionali, Assistenti sanitari, Vigilatrici d’infanzia) di Grosseto  aderisce alla campagna …e tu slegalo subito.

Documento adesione IPASVI Grosseto

> Luglio 2016 – L’Ordine degli psicologi della Regione Friuli Venezia Giulia aderisce alla campagna …e tu slegalo subito.

Documento adesione Ordine psicologi FVG

> Luglio 2016 – Il Collegio IPASVI (Infermieri professionali, Assistenti sanitari, Vigilatrici d’infanzia) di Milano, Lodi, Monza, Brianza  aderisce alla campagna …e tu slegalo subito.

Documento adesione IPASVI Milano, Lodi, Monza, Brianza

> Settembre 2016: Il Collegio IPASVI (Infermieri professionali, Assistenti sanitari, Vigilatrici d’infanzia) di Firenze aderisce alla campagna …e tu slegalo subito.

Documento adesione IPASVI Firenze
- 12 luglio 2016: La quinta audizione della Commissione diritti umani del Senato (IPASVI Nazionale)

Continuano le audizioni della Commissione diritti umani del Senato finalizzate all’indagine conoscitiva sulla contenzione e i sui meccanismi di tutela dei diritti umani vigenti in Italia e nella realtà internazionale con l’audizione della dottoressa Barbara Mangiacavalli, presidente della Federazione Nazionale Collegi Infermieri professionali, Assistenti sanitari, Vigilatrici d’infanzia (IPASVI).

 

Resoconto quinta audizione

- 21 giugno 2016: La quarta audizione della Commissione diritti umani del Senato (UNASAM e Marco De Martino, avvocato)
Continuano le audizioni della Commissione diritti umani del Senato finalizzate all’indagine conoscitiva sulla contenzione e i sui meccanismi di tutela dei diritti umani vigenti in Italia e nella realtà internazionale con l’audizione della dottoressa Gisella Trincas, presidente dell’Unione Nazionale delle Associazioni per la Salute Mentale (UNASAM), e dell’avvocato Marco De Martino.

Resoconto
- 25 maggio 2016: La terza audizione della Commissione diritti umani del Senato (Società Italiana di Psichiatria)
Continuano le audizioni della Commissione diritti umani del Senato finalizzate all’indagine conoscitiva sui meccanismi di tutela dei diritti umani e sulla contenzione meccanica nei servizi psichiatrici su scala nazionale. In occasione della terza audizione del 25 maggio è stato ascoltato il Presidente della Società italiana di Psichiatria prof.Bernardo Carpiniello dell’Università di Cagliari.
Audizione del senatore Manconi.

Resoconto
Letto di contenzione (Ugo Guarino) copia
- 4 maggio 2016: La seconda audizione della Commissione diritti umani del Senato (ConF.Basaglia e Forum Salute Mentale Nazionale)
Il 4 maggio si è svolta la seconda seduta della Commissione diritti umani del Senato relativa all’indagine conoscitiva sui livelli e i meccanismi di tutela dei diritti umani, vigenti in Italia e nella realtà internazionale. Audizione di Giovanna Del Giudice, presidente della Conferenza permanente per la salute mentale nel mondo Franco Basaglia e di Vito D’Anza, del Forum salute mentale.
- 20 aprile 2016: La prima audizione della Commissione diritti umani del Senato (Daniele Piccione, consigliere parlamentare)
Iniziate le audizioni della Commissione diritti umani del Senato, presieduta dal sen. Luigi Manconi, sul ricorso alla contenzione meccanica nei servizi sanitari, in particolare in quelli psichiatrici. Nella prima audizione del 20 aprile è stato sentito il consigliere parlamentare Daniele Piccione intervenuto sulla liceità  della pratica. La prossima audizione è prevista per il 4 maggio.
- 13 aprile 2016: Incontro con la Presidenza della Camera
Il 13 aprile si è svolto un primo incontro presso la presidenza della Camera dei Deputati con il consigliere politico della Presidente Laura Boldrini, on. Carlo Leoni, per discutere della campagna per l’abolizione della contenzione “… e tu slegalo subito”. Nell’incontro la delegazione composta da Vito D’Anza e Piero Cipriano per il Forum Salute Mentale, Gisella Trincas per l’UNASAM, Valentina Calderone per “A buon Diritto” e Denise Amerini per la Fp Cgil, ha esposto le motivazioni che hanno condotto il Forum e le Associazioni firmatarie a promuovere la campagna. La discussione ha valutato i possibili percorsi e sbocchi istituzionali della campagna, in particolare sul ruolo che il Parlamento (la Camera dei deputati in questo caso) può svolgere: da un’indagine sulla contenzione negli SPDC italiani, allo svolgimento di audizioni e interpellanze parlamentari. In questo senso abbiamo segnalato che la campagna ha richiesto di essere convocata dalla Commissione Affari Sociali. La delegazione ha dichiarato l’intenzione di promuovere un’iniziativa alla Camera, così come sta accadendo al Senato, per sollecitare l’iter di eventuali dispositivi di indagine.
- 31 marzo 2016: La Commissione diritti umani del Senato annuncia l’avvio delle audizioni sul ricorso alla contenzione meccanica nei servizi psichiatrici
Il sen. Luigi Manconi, presidente della  Commissione diritti umani del Senato, ha annunciato, per il mese di aprile, l’avvio delle audizioni  sul ricorso alla  contenzione meccanica nei servizi psichiatrici . Al momento sono previste sei audizioni.  Sono previste pure visite della Commissione ai servizi psichiatrici ospedalieri.

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  Illustrazione di Roberto Sambonet tratta dalla mostra “I volti dell’alienazione”
- febbraio 2016: Richieste di audizioni di “… e tu slegalo subito”

Per avviare un monitoraggio e istituire una commissione d’inchiesta sulla contenzione, “… E TU SLEGALO SUBITO”,  scrive alla Presidente della  Camera Laura Boldrini, al Presidente del Senato Pietro Grasso e ai Presidenti della Commissione Affari Sociali della Camera Mario Marazziti e Igiene e Sanità del Senato Emilia Grazia De Biasi.

 

 

Lettera al Presidente della Camera dei Deputati on. Laura Boldrini

 

Lettera al Presidente del Senato della Repubblica en. Pietro Grasso

 

Lettera al Presidente della Commissione Affari Sociali Camera dei Deputati on. Mario Marazziti

 

Lettera al Presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato della Repubblica sen. Emilia Grazia De Biasi

 

 

- 21 gennaio 2016: Presentazione campagna in Senato

Viene presentata a Roma nella sala Santa Maria in acquiro del Senato la campagna “… e tu slegalo subito” per l’abolizione della contenzione. Numerose le associazioni che sostengono la campagna: A buon diritto, Conferenza Basaglia, Unasamm, Cgil, Fondazione Franco e Franca Basaglia, Comitato verità e giustizia per Francesco Mastrogiovanni, Tribunale dei diritti del malato, Club Spdc no restraint, 180Amici L’Aquila, Funzione pubblica Cgil, Lega delle cooperative e tanti cittadini e cittadine, operatori, familiari, avvocati, artisti, garanti dei detenuti, giornalisti.

 

 

Video presentazione della campagna

- dicembre 2015: L’appello della campagna “… e tu slegalo subito”

Il Forum Salute Mentale e le associazioni prime firmatarie presentano l’appello della campagna nazionale per l’abolizione della contenzione “… e tu slegalo subito”.

 

 

L’appello della campagna