Io resto a casa. Strategie e percorsi per una domiciliarità inclusiva e partecipata / 2021

Titolo del progetto:

Io resto a casa. Strategie e percorsi per una domiciliarità inclusiva e partecipata

 

Territori bersaglio:

> Friuli-Venezia Giulia (Italia)

 

Periodo di svolgimento:

2021 (avvio 01/02/2021 e termine entro il 31/12/2021)

 

Ruolo di ConF.Basaglia:

Soggetto proponente

 

Altri soggetti coinvolti:

> Comunità di Sant’Egidio Friuli Venezia Giulia – partner
> Auser territoriale di Trieste APS – partner
> Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (ASUGI) – soggetto collaboratore
> Associazione Made in Zindis – soggetto collaboratore
> Associazione Club SPDC No Restraint APS – soggetto collaboratore

 

Il progetto è finanziato dalla Regione Friuli-Venezia Giulia con risorse statali del Ministero del lavoro e delle Politiche sociali, all’interno del Bando per gli Enti del Terzo settore.

 

Descrizione del progetto:

Il progetto intende affrontare lo scenario dell’invecchiamento della popolazione e le dinamiche sanitarie e sociali che l’epidemia del Covid 19 ha messo in evidenza, indagando sulle opportunità che le persone anziane, in particolare se fragili, hanno di scegliere il proprio luogo di residenza e di avere accesso ad una serie di servizi di sostegno domiciliare, residenziale o di comunità, nel Comune di Trieste.
Il progetto si propone tre obiettivi specifici:
1. Approfondire e rappresentare le condizioni di vita delle persone anziane, attraverso attività di conoscenza e mappatura della rete dei servizi e delle risorse formali e informali che rendono possibile nel Comune di Trieste il “rimanere a casa” delle persone anziane;
2. Favorire il protagonismo delle persone anziane, dei loro familiari e dei caregivers, tramite interviste mirate, promuovendo la consapevolezza di avere diritti e possibilità di scelta, anche nella pandemia (di contro a pratiche standardizzate e de-soggettivizzanti);
3. Promuovere un’azione culturale nella comunità attraverso attività di divulgazione e di diffusione delle conoscenze acquisite e delle connessioni possibili per la costruzione di una domiciliarità inclusiva e partecipata.

 

 

La sintesi del progetto

 

 

Interventi specifici di ConF.Basaglia:

- 21 giugno 2021: Workshop intermedio con partner e collaboratori

Workshop intermedio al quale sono stati invitati i partner e i referenti del Comune di Trieste e dell’ASUGI, a fini di un aggiornamento sullo stato di avanzamento del progetto. Hanno partecipato all’incontro Giovanna Del Giudice, Margherita Bono, Fabiana Martini e Giorgia Faganello per ConF.Basaglia; Isabella D’Eliso e Paolo Parisini per Sant’Egidio; Roberto Ferri per Auser; Antonella Rai e Stefano Ferroli referenti del Comune.

- 15 marzo 2021: Riunione tra i soggetti coinvolti

I partner si incontrano per coordinarsi e organizzare le prime azioni di progetto. Alla riunione erano presenti Giovanna Del Giudice, Margherita Bono, Fabiana Martini e Giorgia Faganello per ConF.Basaglia; Paolo Parisini, Valentina Colautti, Isabella D’Eliso e Loredana Catalfamo per Sant’Egidio; Roberto Ferri per Auser.

- 01 febbraio 2021: Avvio del progetto con comunicazione alla Regione e ai partner

ConF.Basaglia, in quanto soggetto capofila, si fa carico delle prime fasi della proposta progettuale inviando alla Regione la documentazione necessaria all’avvio delle attività e organizzando un primo incontro con i soggetti coinvolti.

- 25 gennaio 2021: Approvazione del progetto Io resto a casa. Strategie e percorsi per una domiciliarità inclusiva e partecipata

A fine gennaio il progetto viene approvato e ammesso a finanziamento, tramite pubblicazione sul sito regionale delle graduatorie delle iniziative e dei progetti presentati.