“Quando slegavo Ada”: il racconto di una giovane operatrice e la sua assunzione di responsabilità contro la contenzione

Giada Cola, una giovane ragazza da poco abilitata in psicologia, condivide il racconto della sua prima esperienza di lavoro in un centro diurno, in cui incontra un’anziana signora tenuta spesso legata ad una poltrona tramite cintura pelvica. Il racconto vivo e carico di coinvolgimento trasmette il suo sdegno di fronte all’atto del legare dei colleghi, che le appare così abitudinario e privo di pensieri, e alle giustificazioni che adducevano, dall’agitazione della paziente alla necessità di proteggerla. La narrazione prosegue evidenziando come Giada si sia assunta la responsabilità di slegare l’anziana paziente e come solo in questo gesti di liberazione trovasse un senso alla sua professione.

[continua…]

 

 

 

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