Intervista a Franco Rotelli: No ai manicomi, atti criminali in psichiatria

In questa seconda puntata del ciclo di interviste per il blog de L’Espresso, Viaggi in carrozzina, Gianfranco Falcone conversa con lo psichiatra Franco Rotelli.

Il vero problema è “Quali politiche e pratiche di salute mentale, per la salute mentale, si mettono in piedi”. Politiche e pratiche per la salute mentale che poco vengono attivate dalla psichiatria e molto possono essere attivate da soggetti diversi, attraverso un coinvolgimento molto più vasto della comunità, attraverso il lavoro di destigmatizzazione, attraverso il lavoro di riabilitazione, di inserimento sociale, attraverso procedure di inclusione sociale, attraverso procedure che sviluppino i diritti delle persone con fragilità psichiche. Politiche cioè di sostegno, di ricostruzione, di emancipazione.
Perché abbiamo visto che sono molto importanti le cooperative sociali, le associazioni, le associazioni di familiari, le associazioni di fruitori di servizi, le organizzazioni del terzo settore, oltre che i servizi ben fatti dal punto di vista pubblico, che non guardano tanto alla malattia ma guardano alla persona, guardano a come difendere la persona dentro il tessuto sociale. Queste realtà sono più a favore delle persone che stanno male di quanto non lo sia la psichiatria.

 

 

 

[continua…]

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