In seguito alla chiusura del reparto psichiatrico Sestante del carcere Lorusso e Cutugno di Torino sono stati pubblicati due articoli:
> Il reparto psichiatrico del carcere di Torino chiuderà: ne sono felice. Ma non fermiamoci qui, scritto dalla Coordinatrice dell’associazione Antigone, Susanna Marietti, per Il fatto quotidiano.
Io non ho dormito, dopo aver conosciuto quella situazione. Non riesco a immaginare come possa qualcuno conoscerla addirittura benissimo e lasciarla lì […] Per questo parlo a tutti noi: inorridiamo, per favore. Non diamo nulla per scontato. Non abituiamoci a che ci siano vite da buttare via.
> Detenuti psichiatrici, l’orrore dietro le sbarre del reparto Sestante, scritto da Patrizio Gonnella per Il Manifesto.
Il problema dei detenuti affetti da patologie psichiatriche […] si risolve attraverso un’accurata ed equilibrata gestione socio-sanitaria di queste sezioni da parte dei servizi territoriali. Non ci si può affidare alla sola terapia farmacologica e là dove possibile bisogna pensare a percorsi che portino le persone a essere curate anche in contesti di libertà.