Dagli Opg alle Rems: la situazione a Castiglione delle Stiviere

Secondo il comitato StopOpg, degli oltre 300 nuovi ingressi nelle Rems – le residenze per l’esecuzione della misura di sicurezza sanitaria destinate a sostituire gli ospedali psichiatrici giudiziari dal primo aprile – più della metà è toccata a Castiglione delle Stiviere. A un mese dalla chiusura degli Opg, l’ospedale psichiatrico giudiziario del mantovano, struttura ritenuta all’avanguardia, è la meta principale dei nuovi pazienti. “Vengono dappertutto: Castiglione è il punto di riferimento quantomeno per tutto il Nord”, commenta Luigi Benevelli, della campagna Stop Opg Lombardia. Tra i motivi c’è anche la totale impreparazione di alcune regioni, come il Veneto, per il passaggio da Opg a Rems.

La maggior parte sono persone per le quali è prevista una misura di sicurezza provvisoria, ovvero il ricovero temporaneo negli ex Opg fino a quando il giudice non si pronuncia (previsto dall’art 206 del Codice penale). “Questa misura si dovrebbe anche evitare, dovrebbe essere solo l’ultima della lista, non la prima”, continua Benevelli.

“Il turnover è molto alto tra i pazienti”, prosegue il coordinatore di StopOpg Lombardia, un fatto dovuto anche al sovraffollamento di Castiglione. Secondo quanto riferito dal comitato per la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari, Regione Lombardia avrebbe intenzione di “suddividere le Rems per patologia”: “È un orientamento molto forte degli psicologi lombardi”, aggiunge Benevelli. Tale strategia è contestata da StopOpg Lombardia perché “non ha né capo né coda” e non supera “l’approccio clinico che nulla c’entra con la salute mentale” e serve solo a incasellare i pazienti, a prescindere dalla storia delle loro patologie.

“Sembra ancora che qualche giudice non si sia ancora accorto della legge 81 del 2014, nonostante le raccomandazioni della Corte Costituzionale a rispettarla”, aggiunge Benevelli. A questo si aggiunge l’altro aspetto impugnabile: il commissariamento delle regioni inadempienti. “Ma bisognerà aspettare che passino le elezioni regionali”, conclude.

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