Il monitoraggio delle contenzioni del reparto di psichiatria di Bergamo da parte del Garante dei diritti delle persone detenute o private di libertà

A seguito della tragica morte di Elena Casetto nel reparto di psichiatria dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII lo scorso 13 agosto, il Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale ha sùbito inviato il caso alla Procura di Bergamo e si è costituito parte offesa nell’inchiesta sulla morte della ragazza. Ha inoltre avviato un’interlocuzione con la direzione dell’Ospedale per il monitoraggio delle contenzioni e di recente ha pubblicato tutti i dati e le osservazioni. Emerge un quadro in cui le contenzioni vengono effettuate in maniera elevata e per tempi lunghi, superando anche le 40 ore consecutive. La Direzione risponde evidenziando che il suo è l’unico Ospedale dotato di un Dipartimento di Emergenza e accettazione di secondo livello, nonché di una guardia psichiatrica attiva h24 e sottolineando la complessità di alcuni casi che si presentano, spesso accompagnati dall’abuso di sostanze.

[continua…]

 

 

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