Dal Friuli a Lampedusa in bici per parlare di salute mentale

Sono semplicemente una persona ordinaria che sta facendo una cosa straordinaria”. E’ arrivata sulla sua bicicletta in piazza del Comune, pronunciando queste parole Mila Brollo, per la rete “Mila Vagante”, che nel pomeriggio di lunedì 11 ha fatto tappa a Prato per parlare di salute mentale, biciletta e della sua “rivoluzione dolce”. Entusiasta dell’accoglienza da parte dell’amministrazione comunale e di Diapsigra l’associazione dei familiari di persone con disturbo psichico, Mila, partita nei giorni scorsi dal Friuli, in sala giunta ha incontrato altri rappresentanti delle istituzioni pratesi, ma anche cittadini e volontari.

“Questo viaggio è faticoso ma mi regala a ogni tappa grandi emozioni – ha aggiunto – e soprattutto sto conoscendo realtà ed esperienze nuove sulla salute mentale”. Supportata dall’associazione “Fareassieme.fvg” che è composta da utenti, familiari e operatori della salute mentale e che fa parte del movimento nazionale di Parole Ritrovate, Mila proseguirà il viaggio in bicicletta per arrivare fino a Lampedusa. Ilaria Santipresidente del consiglio comunale ha sottolineato l’importanza della rete associativa a Prato e la necessità di individuare percorsi condivisi e continuare a creare momenti di confronto in una città ancora colpita dalla crisi. Infine un plauso da parte di Mila alla pista ciclabile pratese: “con la bicicletta faccio la mia rivoluzione dolce”.

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